Il Senato approva il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile e fissa la rotta per la decarbonizzazione entro il 2050. La norma assegna al Governo dodici mesi per varare i decreti attuativi, delineando il rientro dell’Italia nell’energia atomica tra ricerca, sicurezza e smantellamento dei vecchi impianti. Dentro questo testo il legislatore inserisce la tutela della salute di lavoratori e cittadini. Per questo motivo il Ministero dell’Ambiente dovrà definire i decreti legislativi lavorando di concerto con il Ministero della Salute.

Il testo promuove la formazione universitaria di ingegneri, ricercatori, tecnici e fisici per sostenere la nuova filiera industriale. In particolare la legge si occupa dei fisici, elencati fra le figure professionali fondamentali.

Secondo quanto riporta Fabrizio Banci Buonamici, Presidente dell’Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria (AIFM), i fisici medici saranno tra le figure professionali che beneficeranno delle nuove regole sulla formazione. Chi lavora negli ospedali gestisce ogni giorno le radiazioni ionizzanti, i controlli dosimetrici e la radioprotezione. Le norme previste per la sicurezza delle strutture nucleari richiedono proprio queste competenze operative. Buonamici chiarisce in una nota il valore di questa scelta:

«Le competenze che gli specialisti in fisica medica portano ogni giorno negli ospedali, negli enti di ricerca e nelle università italiane nel campo della radioprotezione, dosimetria e gestione delle radiazioni ionizzanti costituiscono un patrimonio di conoscenze fondamentale anche nell’innovazione tecnologica, nella valutazione delle nuove apparecchiature e nello sviluppo di metodologie avanzate per il controllo e la gestione delle radiazioni».

Il provvedimento rafforza le collaborazioni tra università, enti pubblici di ricerca e aziende del settore energetico per definire i percorsi formativi del personale. I fisici medici mettono a disposizione della sicurezza energetica un know-how già collaudato nella sanità, garantendo rigorosi standard tecnici nelle fasi di sperimentazione, controllo e monitoraggio ambientale.