Un fronte comune unisce le professioni socio-sanitarie nella battaglia contro le aggressioni e i rischi sul lavoro. L’Abbazia di Praglia a Teolo ospita il congresso dal titolo “Professionisti in sicurezza: Strategie condivise per prevenire e contrastare la violenza contro gli operatori socio-sanitari“, una giornata di studio che il Tavolo interordinistico provinciale di Padova organizza per sabato 24 ottobre 2026. Tra le figure di spicco dell’iniziativa troviamo la dottoressa Nausicaa Orlandi, presidente della nostra  Federazione, la quale affianca il responsabile scientifico Filippo Crimì all’interno del comitato scientifico e partecipa ai dibattiti operativi del programma.

Orlandi concentra il proprio contributo nella tavola rotonda incentrata sul setting territoriale, che ha luogo nella tarda mattinata. La presidente in rappresentanza anche dell’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici del Veneto confronterà le proprie analisi coi delegati di assistenti sociali, farmacisti, fisioterapisti e veterinari. La sua presenza pone l’accento su categorie professionali che operano spesso al di fuori delle grandi strutture ospedaliere, affrontando contesti di lavoro complessi e delicati. Il programma garantisce ampio spazio anche ai lavori pomeridiani, nei quali gli iscritti formano tavoli di discussione specifici per ciascun Ordine professionale per elaborare proposte operative mirate.

Il vertice intreccia le competenze scientifiche con l’analisi giuridica e l’esperienza delle forze dell’ordine. Il Procuratore Capo di Padova Angelantonio Racanelli apre le sessioni della mattina illustrando il quadro normativo a tutela dei lavoratori. Subito dopo, Giuseppe Maria Iorio, primo dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Padova, chiarisce le modalità di intervento della polizia sul territorio provinciale. Il direttore sanitario di Azienda Zero Stefano Kusstatscher analizza invece l’epidemiologia del fenomeno a livello regionale, fornendo i dati numerici necessari per comprendere la reale estensione del problema.

Nel pomeriggio la discussione punterà sulle tecniche pratiche per gestire le situazioni critiche. Il maggiore dei Carabinieri Federico Tubaldi spiega le dinamiche operative nei contesti ad alto rischio, mentre Barbara Mazzardis dell’Ordine degli Psicologi del Veneto illustrerà le metodologie di de-escalation per disinnescare i conflitti prima che sfocino in violenza. La giornalista Micaela Faggiani coordinerà l’intera sequenza degli interventi. Nella fase conclusiva della giornata, i presidenti degli Ordini professionali aderenti al Tavolo tracceranno la sintesi del dibattito, definendo una linea d’azione comune da presentare alle istituzioni.