Il disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe in via di approvazione definitiva al Senato, contiene un aggiornamento fondamentale per i professionisti della chimica e per l’intero Servizio Sanitario Nazionale. Si modifica infatti l’articolo 8 della Legge 11 gennaio 2018. Dunque si prolungan il regime transitorio per l’ammissione ai concorsi pubblici.
Il Governo fissa il nuovo termine ultimo al 31 dicembre 2027, cancellando la precedente scadenza del 31 dicembre 2025. Quindi si garantisce a chimici e fisici l’opportunità di concorrere per il ruolo di dirigente nel Servizio Sanitario Nazionale. Per il resto si mantengono le vecchie regole. Per partecipare ai bandi gli aspiranti candidati devono possedere semplicemente la laurea magistrale nella specifica disciplina, e l’iscrizione al relativo albo professionale.
La proroga gioca un ruolo strategico per l’intero comparto della sanità. Il rinvio assicura la continuità nell’accesso ai ruoli dirigenziali ed evitaicolose interruzioni durante l’attuale fase di transizione normativa. Nel frattempo, le istituzioni lavorano a un disegno di legge parallelo per creare la nuova Scuola di Specializzazione in Chimica per la tutela della salute. Il nuovo traguardo temporale del 2027 offre quindi il tempo necessario per riorganizzare il sistema formativo specialistico e assicura una fondamentale stabilità al sistema concorsuale, tutelando le competenze di chi già opera nel settore. La Federazione manterrà un faro acceso sulla questione e continuerà a seguire con grande attenzione l’evoluzione legislativa.