La Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici ha approvato il nuovo Codice Deontologico della professione di Chimico e di Fisico, aggiornandolo alle più recenti evoluzioni normative, tecnologiche e professionali, con particolare riferimento all’utilizzo dei sistemi e dei modelli di intelligenza artificiale.

L’aggiornamento recepisce i principi introdotti dal Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e dalla normativa nazionale in materia di intelligenza artificiale, integrandoli all’interno della disciplina deontologica delle professioni di Chimico e Fisico. Si tratta di uno dei primi interventi organici in ambito ordinistico che affronta il rapporto tra attività professionale, responsabilità tecnica e utilizzo dell’intelligenza artificiale in settori ad elevato impatto sanitario, ambientale, industriale e scientifico.

L’obiettivo del nuovo Codice non è soltanto quello di recepire un obbligo normativo, ma soprattutto di riaffermare il valore della competenza professionale, del controllo umano e della responsabilità personale nell’utilizzo delle tecnologie emergenti.

Nel nuovo impianto deontologico viene infatti chiarito che i sistemi di intelligenza artificiale costituiscono strumenti di supporto all’attività professionale e non possono sostituire il giudizio tecnico, scientifico ed etico del professionista. Il Chimico e il Fisico restano pienamente responsabili delle decisioni adottate, delle valutazioni effettuate e degli atti professionali sottoscritti.

Il Codice introduce principi fondamentali quali:

  • trasparenza nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale;
  • controllo umano significativo sui processi decisionali;
  • affidabilità e verificabilità dei risultati prodotti;
  • tutela dei dati personali e riservatezza delle informazioni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del cittadino, del paziente, delle imprese e delle istituzioni pubbliche, attraverso il rafforzamento dei principi di qualità, tracciabilità e responsabilità della prestazione professionale.

Le nuove disposizioni prevedono inoltre specifici obblighi deontologici relativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti con clienti, pazienti, collaboratori e pubbliche amministrazioni, nonché l’introduzione di profili di responsabilità disciplinare in caso di utilizzo improprio o non conforme dei sistemi di IA.

Con questo aggiornamento, la Federazione Nazionale conferma il ruolo delle professioni di Chimico e Fisico quali professioni sanitarie, con competenze tecniche e scientifiche ad alta responsabilità sociale, capaci di governare l’innovazione tecnologica senza subirla, mettendo sempre al centro la tutela della persona, della salute pubblica, dell’ambiente e dell’interesse collettivo.

Il nuovo Codice Deontologico rappresenta pertanto non soltanto un adeguamento normativo, ma un investimento culturale e professionale che rafforza il valore, l’autorevolezza e la credibilità delle professioni di Chimico e Fisico nel contesto contemporaneo.