Costruire sinergie per valorizzare i professionisti dell’optometria nel sistema sanitario
Oggi 30.10.2025 si è tenuto un incontro proficuo tra la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici (rappresentata dal Presidente Nausicaa Orlandi), Federottica (rappresentata dal Presidente Andrea Afragoli e Gabriella Pagani) e ALOEO (Presidente Daniela Bonafede).
Il confronto ha evidenziato l’importanza di creare sinergie e collaborazioni volte a valorizzare il ruolo dell’optometria e degli optometristi all’interno del settore sanitario, favorendo il riconoscimento delle competenze tecnico-scientifiche e la promozione di percorsi formativi universitari di qualità.
Durante l’incontro si è discusso anche del futuro dell’attuale corso di laurea L-30 “Scienze e Tecnologie Fisiche” – corso di Laurea in Ottica e Optometria e della neonata laurea magistrale LM-17 “Optometry and Vision Science”, con l’obiettivo di rafforzare la filiera formativa e professionale, in coerenza con le esigenze del mondo del lavoro e dei bisogni visivi dei cittadini. La necessità di competenza specialistica fisica alla base del settore dell’optometria è indubbia proprio per dare riscontro alle esigenze sempre più crescenti di questo settore. L’utilizzo di dispositivi medici per la vista è sempre più sentito nella popolazione anche alla luce di un mondo in evoluzione che impone usi maggiori di telefonia, smartphone, pc e sforzi visivi importanti fin da minori.
La necessità di una competenza specialistica di base in ambito fisico è indubbia, poiché costituisce il fondamento scientifico del settore optometrico e consente di rispondere alle crescenti esigenze della popolazione. In un mondo in continua evoluzione, in cui l’uso prolungato di dispositivi digitali – come smartphone, computer e tablet – coinvolge fin dall’infanzia, cresce la domanda di professionisti competenti e in grado di operare in un contesto multiprofessionale insieme per prevenire e gestire i disturbi visivi correlati all’affaticamento oculare e all’esposizione digitale.
L’impegno comune assunto è quello di costruire un dialogo stabile e costruttivo per valorizzare una figura professionale fondamentale nella tutela della salute visiva e nel progresso delle scienze fisiche applicate alla visione.