Il Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale dell’INAIL ha definito il calendario formativo di fine 2025, offrendo corsi specialistici che affrontano aggiornamenti normativi cruciali e innovazioni tecnologiche nella sicurezza sul lavoro. Le aziende devono implementare misure tecniche e organizzative adeguate per conformarsi ai mutamenti legislativi.

Focus sulla Polvere di Legno Duro: nuovi Limiti di Esposizione

L’Italia ha recentemente recepito la Direttiva UE 2017/2398 tramite il Decreto Legislativo n. 44 del 2020, il quale modifica l’allegato XLIII del Decreto Legislativo n. 81 del 2008. Questa normativa riduce significativamente il valore limite di esposizione professionale a polveri di legno duro o miscele che le contengono, fissando il nuovo valore mediato su otto ore a 2 mg/m³.

Il corso intitolato Esposizone lavorativa a polvere di legno duro: aspetti normativi e metodi di misura approfondisce le conoscenze tecniche relative alla gestione tecnico-organizzativa di questo rischio specifico. L’INAIL organizza l’evento il 27 novembre 2025 presso il Centro Ricerche di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. La didattica copre sei ore, completate da una verifica finale.

Il programma si rivolge a professionisti incaricati della sorveglianza e della prevenzione, tra cui Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Biologi, Chimici, Tecnici sanitari di laboratorio biomedico e Medici specializzati in Medicina del lavoro, Igiene, epidemiologia e sanità pubblica. L’Istituto ha richiesto/accreditato 7.8 crediti ECM per le figure professionali designate. I professionisti interessati devono completare l’iscrizione entro il 12 novembre 2025. Il costo ammonta a 325.00 € più 2.00 € per l’imposta di bollo. Il corso, valido anche per l’aggiornamento RSPP/ASPP, accoglie un massimo di 18 partecipanti.

Intelligenza Artificiale e Rischio Biomeccanico: la Rivoluzione dei Sensori

Contemporaneamente, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro promuove l’innovazione nella valutazione dei rischi attraverso il corso La valutazione del rischio biomeccanico in attività eseguite con tecnologie robotiche collaborative: reti di sensori e intelligenza artificiale.

Il corso, in programma a Roma il 20 e 21 novembre 2025, esplora l’utilizzo di reti di sensori indossabili e di algoritmi di intelligenza artificiale, tecnologie che permettono una valutazione quantitativa del rischio biomeccanico in tempo reale durante le attività di movimentazione manuale dei carichi. Questi strumenti superano i limiti dei metodi tradizionali di valutazione del rischio e risultano particolarmente utili nei contesti lavorativi che utilizzano tecnologie proprie dell’Industria 4.0, come gli esoscheletri e i robot collaborativi.

Il percorso formativo offre elementi utili per sviluppare specifiche competenze in queste nuove metodologie. Le 8 ore e mezza di didattica, che comprendono una verifica finale, rilasciano 9 crediti ECM ai partecipanti. L’offerta formativa si indirizza a un ampio spettro di figure sanitarie e tecniche, inclusi Fisioterapisti, Infermieri, Ostetrici, Terapisti occupazionali, Medici (con diverse specializzazioni come Fisiatria e Ortopedia), Biologi e Fisici.

Il costo di partecipazione è di 262.00 € (+ €2.00 di imposta di bollo). Per questo corso, valido per l’aggiornamento RSPP/ASPP, l’INAIL ha portato il numero massimo di posti disponibili a 40. La scadenza per l’iscrizione è fissata al 5 novembre 2025.

I professionisti interessati a entrambi i corsi devono inoltrare la richiesta di iscrizione all’indirizzo email m.catelli@inail.it.