Il 20 febbraio l’Italia ha celebrato la VI^ Giornata Nazionale delle Professioni Sanitarie. Si è trattato di una opportunità per ribadire con chiarezza il valore inestimabile e la profonda responsabilità che chimici e fisici assumono all’interno del sistema salute nazionale. La chimica e la fisica costituiscono fondamenta imprescindibili per la tutela del benessere collettivo.
Questi professionisti operano incessantemente negli ospedali e nei laboratori per garantire risposte precise. Il loro raggio d’azione si espande ben oltre le strutture cliniche. Essi proteggono l’ambiente, verificano la sicurezza dei prodotti e dei materiali di uso quotidiano e monitorano i processi industriali. Inoltre, presidiano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, intervenendo quando emerge la necessità di misurare e controllare agenti chimici e fisici. Fornire analisi affidabili, elaborare dati oggettivi e formulare valutazioni su basi scientifiche solide significa offrire ai decisori pubblici e privati gli strumenti essenziali per costruire misure di prevenzione realmente efficaci.
Questi esperti sostengono con ferma convinzione il principio della collaborazione interprofessionale. Tuttavia, tale sinergia risulta autentica ed efficace solamente se gli attori la fondano sul pieno rispetto delle competenze che la legge attribuisce a ciascuna figura. Le università italiane costruiscono questo sapere attraverso percorsi specialistici, adeguati e pertinenti. Le abilità in campo non si sovrappongono, derivano da una formazione severa e comportano l’assunzione di responsabilità precise verso l’intera comunità cittadina e le istituzioni.
«Crediamo nella collaborazione tra professioni – ha spiegato la presidente della nostra Federazione, Nausicaa Orlandi -, ma nel pieno rispetto delle competenze attribuite dalla legge e fondate su percorsi universitari specialistici rigorosi e pertinenti. Le nostre attività — dalle analisi in ambito ospedaliero e ambientale alla sicurezza dei prodotti e dei luoghi di lavoro — garantiscono dati certi e valutazioni scientificamente fondate, indispensabili per proteggere i cittadini».
In questa giornata di celebrazione, il mondo scientifico ha reso un doveroso omaggio all’impegno dei colleghi sul campo. I chimici e i fisici riaffermano con grande forza un concetto cruciale: la sanità difende la propria qualità tutelando le competenze professionali. L’ordinamento giuridico definisce lucidamente questi confini operativi perseguendo l’interesse esclusivo della salute pubblica.