La Fiera di Rimini si prepara ad accogliere la 28ª edizione di Ecomondo, l’evento di Italian Exhibition Group (IEG). L’evento è previsto a Rimini dal 4 al 7 novembre 2025. Parliamo di un punto di riferimento importante in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green, blue and circular economy. Gli organizzatori di IEG concepiscono Ecomondo come un appuntamento leader che espande i modelli innovativi dell’economia circolare. L’evento, descritto come il più ambizioso di sempre, rafforza la propria vocazione internazionale, ponendosi come piattaforma globale e hub per la transizione ecologica. Ecomondo 2025 occuperà 30 padiglioni che si estendono su 166.000 mq di superficie espositiva. IEG, in sinergia con l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attende delegazioni da ogni parte del mondo, collaborando con circa 80 associazioni internazionali di settore.
Sarà presente anche la nostra Federazione
La FNCF conferma la sua presenza. Accoglierà i visitatori presso un proprio stand, posizionato nel Padiglione Sud – Stand 205 del Rimini Expo Center. Interverrà inoltre all’evento Green jobs, capitale del futuro, previsto venerdì 7 novembre alle ore 10:00. Questo appuntamento si configura come un Tavolo nazionale sulle professioni e le competenze per la sostenibilità, organizzato in collaborazione con Unioncamere e Asvis. L’incontro mira ad analizzare come la sostenibilità rappresenti una leva strategica per la crescita italiana, esaminando le nuove pratiche ESG e i fabbisogni professionali green. I partecipanti discutono la formazione e gli strumenti strategici necessari per affrontare queste sfide. Nel corso dell’incontro, Unioncamere presenta i dati previsionali sui green jobs, informazioni che serviranno come base per un’indagine specifica all’interno della rete di Ecomondo.
Il dibattito inizia delineando il quadro d’insieme, con interventi previsti dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Unioncamere (Marco Damiano), Asvis (Luigi Di Marco), Ispra (Chiara Bolognini) e Dintec (Sonia Carbone). Questi attori delineano le opportunità della transizione ecologica, le sfide ESG per le imprese e l’importanza dei green jobs. Successivamente, associazioni di categoria come Confindustria, CNA (Natalia Gil Lopez), CONAI, Federchimica e CIC (Massimo Centemero) portano il loro contributo, offrendo la prospettiva delle imprese. La sessione finale si concentra sulla formazione e i piani didattici. Partecipano la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile, Fondimpresa (Amarildo Arzuffi), l’Osservatorio nazionale sulla formazione green (Stefano Armenia) e Rete ITS Italy (Guido Torrielli), i quali affrontano la sfida dell’alta formazione tecnica. Mauro Bocciarelli interverrà per la nostra Federazione.
La Fiera dei Record e il Respiro Internazionale
L’evento si svolgerà in 30 padiglioni, estendendosi su 166.000 mq di superficie espositiva. IEG, in sinergia con l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), attende delegazioni da ogni parte del mondo, collaborando con circa 80 associazioni internazionali di settore. Il network globale di IEG, già attivo con le edizioni di Ecomondo Mexico ed Ecomondo China – CDEPE, concentra l’attenzione su aree strategiche. Tra i Paesi target 2025 figurano Germania, Spagna, Polonia, Serbia, Turchia e Paesi Bassi, oltre ai Paesi nordafricani — Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia — e al Medio Oriente. Per facilitare la partecipazione degli operatori internazionali, IEG attiverà voli aerei diretti per Rimini da Monaco di Baviera e Roma.
Architettura Espositiva e Tecnologie di Frontiera
Ecomondo 2025 mira a favorire gli scambi culturali e scientifici tra industrie, istituzioni e mondo della ricerca. Si promuoveranno così modelli di sviluppo etici e inclusivi. L’evento è dunque mirato a coniugare la crescita del business con la tutela ambientale e sociale. Ecomondo celebra inoltre le soluzioni pionieristiche, assegnando il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green. L’edizione 2025 pone l’acceleratore sull’innovazione tecnologica, integrando l’intelligenza artificiale (AI) e il Digital Twin per la gestione predittiva delle risorse e il monitoraggio ambientale. Altro focus primario riguarda il riciclo avanzato delle materie prime strategiche e l’ecodesign per nuovi packaging.
Il Confronto Politico e Scientifico
Il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo, presieduto dal Professor Fabio Fava, organizza un fitto calendario di oltre cento appuntamenti, tra conferenze e tavole rotonde. Il programma esplora il quadro normativo e i regolamenti, anche alla luce del piano Next Generation EU, concentrandosi sulla rigenerazione degli ecosistemi, la finanza per il clima e la gestione delle materie prime critiche. Il dibattito affronta inoltre la bioeconomia rigenerativa e la transizione ecologica in Africa e nel bacino del Mediterraneo. Tornano anche gli Stati Generali della Green Economy il 4 e 5 novembre, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy e dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Questo appuntamento rappresenta il fulcro del dibattito politico, sviluppando proposte concrete sulla decarbonizzazione, la gestione sostenibile delle risorse e la mobilità urbana.