Il Ministero della salute accende i riflettori sulle riforme sanitarie europee, organizzando l’evento di lancio dell’iniziativa progettuale TSI “Health Hub – Workforce Reform” il prossimo 19 novembre 2025. La sede del Ministero, Lungotevere Ripa, 1 a Roma, ospiterà l’incontro che, dalle 10:30 alle 13:15, avvierà ufficialmente il progetto europeo.

Sono due i principali obiettivi dell’evento: i risultati attesi e le innovazioni che il progetto porta con sé. Durante la giornata di lancio, numerosi interventi istituzionali di alto rilievo guideranno la discussione, a cui parteciperà anche il ministro della salute Orazio Schillaci. Il progetto, dal titolo esteso Il Polo delle risorse europee per gli investimenti sostenibili nella sanità: un caso di studio sul personale sanitario e uno strumento di programmazione che utilizza l’intelligenza artificiale – TSI Health Hub Workforce Reform, risponde alle esigenze crescenti del sistema sanitario europeo. La Commissione Europea promuove l’iniziativa, con il supporto tecnico dell’OMS, mentre il Ministero della Salute italiano ne coordina l’attuazione.

Questo programma mira a istituire un hub specifico per catalizzare investimenti strategici a sostegno del personale sanitario e socio-sanitario. Tale iniziativa promuove attivamente processi e azioni di riforma e innovazione. L’obiettivo principale è ottimizzare il coordinamento dei fondi dell’Unione Europea per assicurare la sostenibilità e la resilienza del capitale umano che compone il nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il progetto si allinea agli obiettivi dell’Unione Europea della Salute e della Strategia Europea per l’Assistenza.

Riconoscendo che gli Stati Membri faticano a combinare efficacemente i diversi fondi europei (come TSI, EU4Health, ESF+, ERDF, RRF) con gli investimenti nazionali, il progetto fornisce supporto tecnico. L’iniziativa di punta rafforza la capacità dei Ministeri della Salute di definire, attuare, monitorare e finanziare le riforme sanitarie. Inoltre, aiuta gli Stati Membri a orientarsi tra i vari fondi e strumenti dell’UE per massimizzare il sostegno alle riforme, testando investimenti strategici in aree concrete come l’assistenza primaria, l’assistenza ospedaliera, la digitalizzazione e l’assistenza integrata. Il progetto, infine, sviluppa meccanismi di monitoraggio e valutazione per le riforme introdotte.