Vent’anni fa, trattare di bonifiche, dissesto idrogeologico e tutela del territorio significava muoversi in un recinto per pochi addetti ai lavori. Oggi quelle stesse tematiche occupano il centro delle agende politiche ed economiche a livello globale. La general manager di RemTech Expo Silvia Paparella per 19 anni ha guidato in prima persona questa evoluzione, trasformando questo evento da fiera specialistica ad hub tecnologico ambientale permanente capace di unire istituzioni, mondo della ricerca e sistema delle imprese. La manifestazione festeggia quest’anno il traguardo dei vent’anni, due decenni in cui la dirigente ha consolidato una profonda alleanza strategica tra settore pubblico e privato.
«La nostra crescita in questi vent’anni è stata soprattutto una crescita di visione, di contenuti e di capacità di creare connessioni. Nata come manifestazione focalizzata sul risanamento ambientale e sulle bonifiche, RemTech ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale sui temi della rigenerazione dei territori, della ricostruzione, della governance territoriale, della sicurezza delle infrastrutture e della sostenibilità», ha affermato in una intervista a Rigeneriamo il Territorio.
Geologa con una laurea conseguita a pieni voti all’Università degli Studi di Ferrara, Paparella ha ampliato costantemente il proprio raggio d’azione sul campo. A luglio 2026 ha assunto la presidenza di SOGESID SpA, la società di ingegneria in-house del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rafforzando la propria guida nella gestione delle grandi opere di risanamento e messa in sicurezza del Paese. Il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e la Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella testimoniano il valore civile e scientifico del suo percorso.
Attraverso la sua direzione, la piattaforma ferrarese produce costantemente analisi tecniche e Libri Bianchi strategici dedicati alla sicurezza delle infrastrutture di trasporto e alla sostenibilità dei porti. L’evento promuove inoltre iniziative di respiro globale, come la maratona della sostenibilità Sustainathon e la cooperazione scientifica con oltre novanta Paesi. In vista dell’appuntamento con RemTech 2026, la manager prosegue questo cammino ventennale mettendo la cultura del dato, la condivisione delle competenze e l’innovazione al servizio della transizione ecologica.