Il cordoglio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici. Orlandi: «uno stimato Chimico, un apprezzato professore, un collega innamorato della scienza e che ha sempre fatto della sua professione un motivo di orgoglio e di vita»

Si è spento il 09 febbraio 2024, Claudio Mucchino, punto di riferimento per la chimica a Parma, Presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici di Parma, membro del Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici.

«Claudio Mucchino – commenta Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF – è stato un amante della chimica in tutte le sue sfumature ed un appassionato divulgatore verso i giovani. Il suo valore umano e professionale, accompagnato dal suo immancabile sorriso, l’ha sempre portato ad agire con spirito proattivo nella ricerca, nell’insegnamento e nella testimonianza del ruolo sociale della professione del Chimico. Fervente sostenitore dello sviluppo della conoscenza tramite le scuole di specializzazione di area non medica, ha dato un contributo attivo nella stesura delle proposte di programma per le future scuole di specializzazione di chimica analitica sanitaria ed ambientale. Il Prof. Mucchino lascia un grande vuoto nella Chimica italiana, ma ci lascia in eredità il suo sorriso e la sua passione».

Laureato con lode in Chimica presso l’Università degli Studi di Parma nel 1983,  consegue la Specializzazione in Scienza e Tecnologie dei materiali. Le attività di ricerca lo vedono impegnato inizialmente in Italia e all’estero nello sviluppo e produzione di monocristalli di GaAs e poi su nuovi analizzatori di massa a quadrupolo. La sua ampia competenza nell’ambito della chimica analitica lo porta a diventare Professore presso l’Università degli Studi di Parma nel 1995, proseguendo così l’interesse verso la crescita e caratterizzazione chimico-fisica di materiali per l’elettronica e l’ottica non lineare, lo sviluppo di tecniche analitiche multi-elementali e di speciazione di metalli a bassi livelli di concentrazione e la validazione dei relativi metodi. Dal 2002 partecipa come membro del sottocomitato 29 di UNI come incaricato della redazione dei metodi analitici di riferimento per la determinazione degli isotopi stabili degli attinidi.

Convinto dell’importanza della professione del Chimico, contribuisce fin da subito attivamente alla vita dell’Ordine dei Chimici, venendo eletto nel 2005 consigliere dell’Ordine di cui diventa Presidente a far data dal 2016. Forte sostenitore della divulgazione delle scienze tra i giovani,  si fa promotore di eventi ed di iniziative volte a far conoscere la professione di Chimico e di Fisico a livello locale e nazionale. Dal 2022 quale membro del Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici contribuisce al gruppo di lavoro per l’istituzione di una scuola di specializzazione di area non medica in chimica sanitaria ed ambientale.