La mattina del 9 febbraio si è spento nel sonno all’età di 96 anni il professor Antonio Zichichi. Dai laboratori del CERN alla televisione, ha segnato un’epoca della ricerca italiana, tra grandi scoperte, divulgazione appassionata e accese polemiche.
Il Professore ci lascia un’eredità scientifica e culturale che attraversa oltre mezzo secolo di Storia. Nato a Trapani nel 1929, Zichichi si è affermato nell’immagine popolare come scienziato capace di uscire dalle torri d’avorio dell’accademia. Il dialogo col grande pubblico non gli impediva dunque di mantenere un ruolo di primo piano nella ricerca internazionale.
Dopo gli studi a Palermo e le prime esperienze al Fermilab di Chicago, approdò al CERN di Ginevra, dove guiderà il gruppo di ricerca che osserverà per la prima volta l’antideutone. Questa scoperta segna un punto di svolta nella fisica delle alte energie.
Forse la formazione scientifica e culturale di Zichichi non sarebbe stata tale se la sua vita non si fosse legata a istituti come il Centro Ettore Majorana di Erice. Sarà fondamentale anche la successiva esperienza presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il Professare ne sarà il presidente dal 1977 e il 1982. Sono anni nei quali Zichichi promosse la costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso.
Zichichi conquisterà presto anche i salotti televisivi. Diventa un pioniere della divulgazione scientifica nella televisione italiana. Lo Scienziato sarà reso celebre anche per le sue battaglie contro l’astrologia e la numerologia, che definì una «Hiroshima culturale» e un pericolo per il pensiero razionale.
Non di meno, la figura di Zichichi ha diviso spesso l’opinione pubblica e la stessa comunità accademica. Le sue salde convinzioni religiose lo portarono a contestare la teoria dell’evoluzione per selezione naturale, scoperta da Charles Darwin e Alfred Wallace. Secondo la sua visione difetterebbe di una solida base matematica. Negli ultimi anni il Professore assunse posizioni scettiche anche riguardo al Cambiamento climatico. Nega il legame diretto tra le attività umane e il riscaldamento globale. Attribuisce le variazioni termiche ai soli cicli naturali, attirandosi così numerose critiche.
Resta un fatto incontestabile. Antonino Zichichi è stato un grande protagonista del Novecento italiano. Un uomo che ha dedicato la vita a svelare i segreti dell’universo al mondo intero.